
|
ALTOMILANESE
SOMMARIO DELLA SEZIONE:
LEGNANO
CANEGRATE
PARABIAGO
Legnano
Alla Camera successo del PdL a Legnano con il 35,7 %, ma ancora più vistoso il successo della Lega che giunge a
toccare il 20,64 % alla Camera. I leghisti l’anno scorso avevano ottenuto alle comunali l’11,7, mentre alla Camera
nel 2006 il 10,69 La Lega ha quindi, praticamente, raddoppiato i voti. Un successo clamoroso nel quale forse
neppure i dirigenti legnanesi della Lega avevano sperato. Buono anche il risultato del PD, che con il suo 27,01 %
è il secondo partito della città. L’UDC si ferma al 3,76 e la Destra-Fiamma Tricolore al 2,35.La Sinistra Arcobaleno
raccoglie solo il 2,65 %, confermando il crollo a livello nazionale.
A Legnano, quindi, il centro-destra ha tenuto e il successo della coalizione è stato vistoso grazie all’incremento
notevole della Lega. Anche qui come altrove la Lega è stata premiata per una maggiore presenza sul territorio,
una maggiore determinazione nel difendere Malpensa, una voce più decisa rispetto all’ordine pubblico.
Alleanza Nazionale ha fatto la sua parte, pur in presenza di divisioni interne che, va detto ad onor del vero, non
hanno inciso più di tanto. L’UDC, infatti, non è stata premiata dagli elettori, nonostante il passaggio dei due
transfughi da AN, Commodaro e Barone. Né ha inciso più di tanto la vicenda degli assessori di AN “dimissionati”
dal sindaco. Alleanza Nazionale si è dimostrata leale, come sempre, e ha condotto la battaglia elettorale accanto
a Forza Italia, nel rispetto dei patti. Ora ci si aspetterebbe un ripensamento nella composizione della Giunta,
anche se risulta improbabile sparigliare le carte. Resta che AN non ha fatto pesare il suo disagio e che in giunta
siede un assessore dell’UDC che a livello nazionale contrasta la politica del PdL.
Per dovere di cronaca va detto che in città circolano voci di un possibile rientro dei consiglieri “dissidenti”
nell’alveo di AN. Risulta piuttosto improbabile una simile operazione, tenuto conto che il loro passaggio
nelle fila dell’UDC, in vista dell’approvazione del Bilancio comunale, ha decapitato la compagine consiliare
di Alleanza Nazionale, innescando un effetto domino che ha portato alla scomparsa della rappresentanza
degli assessori di AN nella Giunta. Un evento del genere probabilmente è unico nella storia politica italiana,
con un danno d’immagine incalcolabile che, però, si è tradotto in un boomerang da parte di chi lo ha operato,
suggerito e sostenuto, mentre lo spirito di partito si è mantenuto compatto da parte dei militanti, che si sono
visti premiati dagli elettori. Stesso discorso vale per il risultato ottenuto dalla Destra, indubbiamente al di sotto
delle aspettative e delle speranze, nonostante l’apporto di figure storiche della destra legnanese. L’elettorato
di destra di Legnano ha saputo distinguere, capire, giudicare. Il risultato appare chiaro dal responso delle urne.
Canegrate
Anche a Canegrate notevole successo del PdL con il 35.10% dei voti; grande, poi, il risultato della Lega con
il 19,71% ; il PD si attesta a quota 28,25%, mentre l’UDC è al 3,41% e la Destra al 2,40%.
Perché parlare di questo piccolo centro alla periferia di Legnano? Perché a Canegrate è nato, proprio alla vigilia
delle elezioni, il Circolo di AN “Giovanni Gentile”, ereditando il ruolo di guida della zona che era del Circolo
“Gabriele d’Annunzio” di Parabiago, passato alla Destra. I militanti di Canegrate hanno fatto subito quadrato
attorno alla bandiera di AN e sono riusciti in poco tempo a catalizzare l’attenzione della cittadinanza, che ha
riconosciuto l’impegno premiandoli con il voto. A dimostrazione di ciò è anche il risultato modesto della Destra.
A Canegrate sono state organizzati banchetti,presidi,presentazione del programma del PdL con presenza di
autorevoli esponenti dei due partiti coalizzati.
Ma soprattutto il generoso ed infaticabile impegno dei militanti di AN canegratesi è continuato subito dopo
i risultati elettorali. Infatti già la domenica seguente le elezioni, il Circolo di AN ha raccolto le firme per le
varianti al Piano del traffico, suscitando l’attenzione di molti cittadini che sono accorsi a firmare.
Quello di Canegrate è un esempio da seguire, l’esempio di chi non si ricorda di fare politica solo sotto le elezioni
ma che già subito dopo i risultati riprende l’impegno di essere presente sul territorio per le esigenze della cittadinanza.
Parabiago
C’era una certa attesa per i risultati elettorali di Parabiago. Qui il Circolo locale “Gabriele d’Annunzio” è passato
quasi totalmente alla Destra. Almeno per quanto riguarda il suo direttivo e le figure storiche della destra
parabiaghese. Eppure la Destra non ha realizzato più di un modesto 3,06 ( indubbiamente più che altrove,
ma comunque piuttosto poco). Il PdL ha ottenuto il 35,15%, il PD il 24,75, la Lega il 24,10 e l’UDC il 4,31%.
| |
|