Barbarossa e il Carroccio di Legnano - by Antonio Vinci


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EDITORIALE

 
QUALI COLOMBE...

Quali colombe, dal disio chiamate, con l’ali alzate e ferme al dolce nido vegnon per l’aere dal voler portate … Già, proprio così : come le colombe anche i fuoriusciti dal PdL, corsi ad ingrossare le fila del nascente Fli, con un’improvvisa quanto sospetta virata rientrano al nido! Le anime descritte da Dante nel canto V dell’Inferno sono quelle dei lussuriosi, di chi peccò per troppo amore; queste anime nostrane, invece, peccano per amore di potere. Eh sì, perché nulla è intervenuto di tale portata da far cambiare idea a chi aveva abbandonato il campo della Destra per seguire colui che era stato per decenni il capo indiscusso, verso una nuova avventura! Se il governo, legittimamente eletto dal popolo, non avesse avuto la fiducia … beh sicuramente sulla strada di Damasco sarebbe rimasto solo San Paolo … Nessun ripensamento, nessuna virata, nessun ritorno indietro se il governo fosse caduto e nuove cadreghe sarebbero state distribuite. Dove sono le parole di fuoco, le reprimende nei confronti di un PdL con scarso senso della legalità? Dove le accuse di opportunismo lanciate a chi restava fedele al PdL? I nuovi Soloni, i nuovi moralisti della politica stanno tutti – o perlomeno molti - rientrando con la coda tra le gambe, al calduccio natalizio della casa del PdL . E il PdL che, come è stata sempre la Destra italiana, è un partito con la sindrome del figliol prodigo, abbraccerà tutti. Certo, chi è rimasto fedele vuole che i “reduci” rientrino con onestà di intenti, con convinta condivisione di valori e programmi, ecc. ecc. … ma in effetti … ci riprenderemo tutti! Eh sì, perché – al di là della vittoria morale che il PdL sta ottenendo – chi oserà perdere quei preziosi voti? Chi, in vista delle elezioni amministrative, proverà solo a pensare di non voler tener conto dei “fuoriusciti”? Machiavelli non è passato invano : la morale distinta dalla politica! E’ solo da vedere con che faccia i piccioni, pardon le colombe, vorranno ricandidarsi alle prossime elezioni, in quale lista vorranno entrare. Perché potrebbe anche accadere che quelli che sono rimasti nel PdL, gli ex AN che si sono sentiti dare dei “democristiani” nel migliore dei casi o dei mafiosi … solo per restare fedeli ai propri ideali, agli elettori e al programma elettorale, proprio quei soldatini giapponesi fedeli alla consegna, beh potrebbero proprio loro abbandonare, questa volta. Certo non farebbero un grande clamore, ma salverebbero la dignità. Loro, sì.

Antonio F. Vinci

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